Storia di un’occupazione…

19 giugno, 2007

Non pensate alle barricate sessantottine o di fine anni settanta…avete presente quando tre amici si vogliono vendicare di un quarto?…no? beh, sti cazzi! (in ogni caso se continuate a leggere capirete cosa intendo!)

Tutto era iniziato in un caldo pomeriggio di giugno in quel di Siena, quando io, Bisio, Francesco e Cristian stavamo studiando all’impazzata, chi Analisi chi Zoologia chi CazzeggioApplicato. Il loco di studio era, per l’appunto, casa di Bisio (sul suo spaziosissimo tavolo!). D’improvviso io (Alfonso, per quei pochi che non mi conoscessero) e l’esimio Dott. D3viL666 ci accorgiamo della prolungata assenza del padrone di casa.

Dopo aver cercato in tutti i cassetti ci incominciamo davvero a preoccupare. Tutto d’un tratto il diavolo tentatore (MSN sul piccì di Bisio) squilla e una scritta ci inquieta…”cmq Bizio è qui…” (nessun errore, qualcuno ancora si ostina a chiamarlo Bizio o Gianluca al posto del suo nome proprio).

Cominciamo a preoccuparci pensando al sequestro del famosissimo ispiratore del Prisma, poi quando vediamo chi ha squillato ci solleviamo…era solo YlenYa (Ylenya nome ufficiale). Bisio trovatosi in Piazza Mercato per accompagnare la cugina va a salutare la collega.

E qui cadde (carett per i paesani) in errore Bisio. Io, Francesco e Cristian, tre studenti modello, veniamo accusati di aver cacciato di casa Bisio…

!! MAI ERRORE FU PIU’ GRANDE !!

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Presidente Marini, VERGOGNA!!

8 giugno, 2007

“Ci rivolgiamo a voi con una richiesta di miglioramento della qualità della vita in Senato. La buvette non è provvista di gelati. Noi pensiamo che sarebbe utile che lo fosse e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. E’ possibile provvedere? Si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone. In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti”

Mentre una guerra fredda si sta scatenando, anche se solo con parole per ora, tra Russia e U.S.A., mentre i vertici della Guarda di Finanza (e del governo) vengono travolti da scandali, mentre un ex-premier minaccia “scioperi fiscali”, senatori nostrani chiedono IL GELATO alla buvette, luogo di ristoro per i discendenti di Cicerone&Co.

Parlano di miglioramento della vita al Senato…mah, forse 15.000 (quindicimila) euro lordi d’indennità più 4.190 (quattromilacentonovanta) euro di rimborso spese per la cura del collegio elettorale non gli bastano per rendere la loro dura vita accettabile. Ogni volta che gli tocca andare a votare se mandare a morire ragazzi ignari in guerra, loro non possono ristorarsi con un bel gelato. C’è solamente una cosa da dire al presidente Marini:

VERGOGNA!!!

Come possono i nostri rappresentanti rilassarsi dopo giornate intense di lavoro, se non possono gustarsi leccornie alla fragola o al limone?!

Ma chi capeggia questi intenditori gastronomici di destra e sinistra? Scopriamolo assieme!

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Italia 2 – Isole FarOer 1

3 giugno, 2007

Ma dico io…i “campioni del mondo” (che poi alla fine erano si e no 2 quelli che a Berlino c’erano) possono vincere 2 a 1 contro una nazionale che come allenatore ha un elettricista e come punta un carpentiere?

Solo la difesa scesa in campo oggi percepisce più di 20 milioni di euro di stipendio…20 milioni?!?! Io personalmente non riesco nemmeno ad immaginarmeli 20 milioni di euro! Gli “isolani” invece arrotondano, grazie a 100 euro mensili che percepiscono grazie alla nazionale, lo stipendio che può avere un maestro d’asilo o un carpentiere.

Loro però non hanno rifiutato la “convocazione” (se così si può chiamare visto che sono solo quelli 😀 ) come hanno fatto i nostri beniamini e campioni Totti e Nesta. Ma dico io…si è cresciuti con il calcio (o almeno lo spero) e poi rifiutano la maglia azzurra?!

Stà di fatto che st’isolani hanno messo in campo forza e grinta e hanno segnato il nostro portiere paratutto, mentre i nostri giocavano con sufficienza e senza quella voglia che li ha portati a sollevare quella benedetta coppa.

Forse dovrebbero un po’ dimenticare soldi, sponsor e scarpini e riprendere a lavorare come carpentieri e elettricisti per poi ritrovarsi a giocare la domenica.

Beh scusate lo sfogo anti-calcio e FORZA NAPOLI! 😀