Occhio a Vista. -Parte Prima-

Se qualcuno ha sbadatamente letto le liste qui a fianco di Odio e Amo avrò notato, spero, il mio odio verso Windows e la mentalità Windows. Questo vuole essere il primo post di una lunga serie in cui scriverò riguardo Windows e Linux, il CloseSource e l’OpenSource.

 

Il titolo è eloquente: state attenti al nuovo sistema operativo di casa Microsoft, Windows Vista.

 

E perchè? perchè mai dovremmo stare attenti al sistema opertivo che ha portato l’informatica nelle case di tutto il mondo e ci permette di usare in maniera così semplice il piccì. Perchè non è tutto oro quel che luccica e perchè ci si monta facilmente la testa. Vero Bill…?

 

 

Che bello ho appena acquistato il mio computerone da 2000 eurI con Windows Vista sopra…avrò speso 2000 eurI ma ora è mio! solo mio! E CI FACCIO QUELLO CHE VOGLIO!!….ehm…sei sicuro?

Trusted Computing e DRM

DRM ossia Digital Rights Managment in italiano Gestione dei diritti digitali. Questa gestione ha portato all’invenzione delle tecnologie DRM ossia tecnologie che imbottiscono i file multimediali di protezioni che limitano l’utente nel pieno utilizzo del file. Sia chiaro, questa tecnologia non colpisce solo chi scarica file multimediali illegalmente, ma anche chi scarica legalmente file, per esempio, da iTunes, rinomato negozio on-line di musica. Proprio in questo negozio on-line molti brani, grazie al DRM possono essere riprodotti solo in una ristretta cerchia di apparecchi.

 

Se per esempio avete acquistato on-line per 20 eurI un ciddì musicale e volete masterizzarvelo perchè volete comodamente ascoltarlo nel vostro salotto e non dal computer si possono verificare due cose alquanto spiacevoli:

 

  1. non riuscite nemmeno a masterizzare il ciddì;
  2. se ci riuscite forse il vostro mega lettore da salotto non riesce a riprodurlo.

Compro un ciddì in un negozio reale, lo pago e poi non posso ascoltarlo nell lettore ciddì della mia macchina perchè casomai la marca del lettore non ha la licenza a decriptare le protezioni messe, in questo caso, dalla casa discografica? MA SIAMO IMPAZZITI?

 

Ora dopo questo sfacelo di attacchi al DRM voi vi chiederete che attinenza ha Windows Vista. Beh, se lo provate capirete.

 

Windows Vista implementa tecnologie DRM in maniera esorbitante. Grazie all’esperienza mia (perchè è successo anche a me) e dei ragazzi di OpenLinux possiamo affermare che se si prova a visualizzare un DVD Video originale mediante WindowsMediaPlayer nell’80% dei casi apparirà questa schermata. Embè? io clicco su GuidaWeb, gentilmente concessaci da MS e risolvo: peccato che riporti a siti che vendono codec video 12. Mica ci portano al pacchetto gratis! Questo perchè bisogna decriptare le tecnologie DRM.

 

Il TC ossia il Trusted Computing è il gemello del DRM: lui lavora in ambiente hardware. Per calcolo fidato questa la traduzione in italiano, intendono restrizioni a livello hardware. Lo spacciano come miglioria nell’ottica della sicurezza informatica. Ma nella realtà è, come sempre, una limitazione di libertà dell’utente per far arricchire i colossi dell’informatica. L’Hp per esempio non ha mai nascosto la sua approvazione verso il TC: e io ne sono un testimone. Possiedo un computer portatile della marca sopracitata con preinstallato Vista (tenuto purtroppo per esigenze di studio, studio, o almeno ci provo, ingegneria informatica) e volevo subito fare spazio a Linux. Beh, ho dovuto sudare le cosìdette 7 camicie per riuscire a far convivere i due sistemi: ho dovuto mettere mano persino al BIOS. Perchè? Semplice il computer non voleva accettare un sistema operativo diverso da Windows e quando ho chiamato l’assistenza HP (non Microsoft eh) mi hanno detto “non possiamo e non dobbiamo dirle niente, noi il computer l’abbiamo venduto con Windows installato” e quindi? voi mi dovete dare assistenza per il computer mica per il sistema operativo? mica vi ho detto fate un esposto a casa microsoft?!

 

Risultato? Un utente medio, se non insufficiente, non sarebbe stato libero di fare quello che cazzo voleva col suo computer pagato 2000 eurI.

 

Ora dopo aver parlato del DRM e del TC riguardo Windows Vista passiamo a parlare del

Lato tecnico di Windows Vista

Per far partire Windows Vista e farlo girare decentemente su di un computer, tale computer deve avere delle caratteristiche hardware ben definite.

 

I vari PC sono certificati in due modi differenti:

 

  1. Vista Capable PC, i quali possono eseguire Vista ma non assicurano il corretto funzionamento di Aero, ossia quella caratteristica per cui Vista è considerato innovativo…la nuovissima veste grafica fatta di finestrelle 3D e qualche traspaenza;
  2. Vista Premium Ready PC, i quali hanno le caratteristiche giuste per Aero.

e tali certificazioni sono così assegnate:

  Vista Capable PC Vista Premium Ready PC
Processore 800MHz 1 GHz e 32 bit (x86) o 64 bit (x64)
RAM 512 MB 1 GB
Scheda Video DirectX 9 compatibile DirectX 9 con driver WDDM, Pixel Shader 2.0 e 32 bit per pixel
GPU Memory 32 MB 128 MB RAM fino a 1280×1024 (256+ per risoluzioni maggiori)
Capacità Hard Disk 20 GB 40 GB
Spazio Libero HardDisk 15 GB 15 GB
Tipo HardDisk Normale Normale ma con Hybrid flash memory/hard disk raccomandato
Altro CD-ROM DVD-ROM – Accesso ad Internet, Scheda Audio

 

Dove per GPU Memory, si intende la memoria integrate della scheda video. Ora, chiunque non solo l’occhio esperto, si renderà conto che una configurazione MINIMA di un PC così definito non costa proprio una bazzecola. Quindi se volete il nuovo Sistema di casa Microsoft sborsate soldi per computer del tutto nuovo.

Perchè creare un Sistema Operativo che richiede così tante risorse? Queste le risposte: per la sicurezza, contro la pirateria (quindi per implementare le tecnologie DRM), per la nuovissima e innovativa veste grafica….COSA?! per la innovativa veste grafica?!

 

Io non ho trovato nulla di innovativo, forse perchè uso Linux da anni; beh, guardate tutti allora se è davvero innovativo questo sistema:

Questo video mette a paragone la veste grafica di Linux equipaggiato con XGL e Beryl (rispettivamente driver video e software per effetti video) e Windows Vista. Forse Linux conciato in quel modo sarà anche pacchiano, ma di certo Aero è lontano un miglio: e soprattutto questo desktop 3D di Linux è nato un paio di anni fa, se non di più.

Le differenze tecniche? Linux è OpenSource, gratis, a disposizione di chiunque e non chiede soldi per aggiornamenti (sta infatti all’utente aiutare in un qualsiasi modo la comunità OpenSource per far sì che tutto vada avanti così). Vista vi chiede quel papiello di roba per effetti per niente allucinanti.

Siamo proprio sicuri allora che tutti quei requisiti servono per la GRAFICA?

 

Nuovissima veste grafica? Sentite cosa ne pensa Steve Jobs, fondatore della Apple:

Beh…non ha tutti i torti.

ReadyBoost (preso integralmente da Openlinux)

Cose’ Readyboost? Readyboost a detta di microsoft serve per velocizzare l’esecuzione di applicazioni sui computer con una minore dotazione di RAM.
Come funziona? Praticamente il sistema appoggia su di una memoria flash di tipo pendrive, SD, o chip saldato sulla motherboard i file temporanei delle applicazioni, quelli che normalmente sarebbero appoggiati ad esempio in c:\windows\temp. Essendo questa memoria adibita solo a questo scopo, essa e’ sempre “ready” (pronta) e quindi le applicazioni fanno prima ad accedere “boost” ai propri file temporanei.
Perche’ e’ una tecnologia inutile? Semplicemente perche’ se il sistema non saturasse la banda verso il disco fisso principale durante i suoi interminabili swappamenti, appoggiare i file temporanei su di esso sarebbe molto piu’ veloce che sopra una memoria flash. Un harddisk e’ di gran lunga piu’ veloce di un pendrive!
Perche’ serve per far vendere chip di memoria flash? Bhe ovviamente l’accordo e’ stato con i produttori cinesi di chip. Microsoft ha inventato una stupidaggine e ci ha dato un nome che fa molto “moda” per incentivare la vendita di dispositivi contenenti memorie flash, non solo pendrive e SD ma anche notebook e motherboard con questa inutile tecnologia integrata, fiduciosa del fatto che poi la gente si sarebbe riempita la bocca di “voglio il notebook che ha sopra il Readyboost che fa andare piu’ forte Vista” (nd GizMo: piu’ che velocizzare e’ un tentativo disperato di non renderlo lento in modo troppo inaccettabile).
Perche’ Readyboost fara’ rompere il mio notebook? Vada per le memoriette di tipo pendrive e SD che essendo esterne sono facilmente sostituibili in caso di guasto, i guai invece arriveranno per tutte quelle persone che faranno l’infelice scelta di comprare una motherboard o peggio un notebook che abbia una memoria flash per Readyboost saldata sulla piastra. Le memorie di tipo flash infatti hanno una vita limitata dal numero di scritture che vi si affettuano sopra. Dopo un determinato numero di cicli di scrittura infatti le celle delle memorie flash cominciano a deteriorarsi fino a non funzionare piu’, il numero di cicli e’ molto alto, nell’ordine dei milioni. Per una persona, scrivere su un pendrive 1 milione di volte puo’ significare che la vita del pendrive sara’ molto lunga. Per un computer, dodato di un sistema operativo obeso e assetato di risorse come Vista, scrivere su di una memoria 1 milione di volte potrebbe non richiedere cosi’ tanto tempo. Contando che in ogni caso su di questa memoria passeranno solo i file temporanei delle applicazioni si potrebbe stimare una vita di un paio di anni, dopo della quale la memoria flash integrata si guastera’ causando blocchi ed errori del sistema. Se Readyboot sara’ disattivabile ci sara’ ancora prospettiva di vita per il notebook, diversamente bisognera’ buttarlo.

Molta gente pero’ non accettera’ l’idea dell’imperfezione con la scappatoia di disattivare Readyboost e molta altra gente semplicemente non ne sapra’ nulla convincendosi del fatto che il computer e’ rotto.

Attualmente la vita media delle memorie flash non e’ abbastanza lunga, molti notebook si guasteranno prima del termine della garanzia e i produttori si troveranno in difficolta’ per via dei troppi resi, una prova e’ quella di HP che rifiuta di integrare Readyboost nei propri computer, con la scusa che costa troppo… Un pendrive da 4 giga costa all’utente finale circa 22 Euro, lo stesso chip ad un produttore potrebbe costare 10 euro. Un notebook in media costa tra i 600 e i 2000 euro, pensate che 10 euro in piu’ scoraggino l’utente nell’acquisto? Non lo vogliono integrare per non avere troppi notebook da sostituire.

Ma non appena i produttori di flash troveranno il modo (e lo troveranno) di rendere la vita dei propri chip abbastanza lunga da far uscire il notebook dal periodo di garanzia prima del guasto avremo tonnellate di notebook morti prematuramente, tonnellate di rifiuti da smaltire, produttori hardware felici delle vendite di nuovi notebook e gente col portafoglio piu’ sgonfio del solito.

Qui mi fermo con la prima parte di questo post. Troppo lungo vuol dire troppo pesante da leggere 😀

 

Col prossimo articolo finirò di parlarvi di Windows Vista, mentre dopo questo appuntamento doppio, sempre nell’ottica di ‘Occhio a Vista’ vi parlerò di Linux, a mio parere il miglior sistema operativo.

 

N.B. Il secondo articolo riguardante questa “campagna” si trova esattamente qui. (ndr aggiunta fatta ad articolo scritto)

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5 Responses to Occhio a Vista. -Parte Prima-

  1. raf ha detto:

    C’è da dire che per la grafica i desktop linux ( grazie a Dio ) strizzano l’occhio alla Apple ( vedi AWN, Deskbar e altre cosicciuole gratificanti dal punto di vista grafico ). O genio già che ci sei parla di mono così ci capisco qlc anche io.

  2. strano ha detto:

    sisi…certo che lo strizzano e grazie a dio non l’hanno mai spacciata per novità la loro grafica!

  3. […] Occhio a Vista. -Parte Seconda- Come promesso continuiamo a parlare di Windows Vista e del perchè sconsiglio a tutti l’acquisto di questo sistema operativo. Ricordo che questo post è la seconda parte di un precedente post sempre su Windows Vista. Esattamente questo post. […]

  4. gianmaria ha detto:

    cerco aiuto…studio architettura, devo acquistare assolutamente un portatile e installare su di esso autocad,programma di disegno…qual’è il miglior compromesso tra le mie esigenze ed il non affogare nei problemi sopraelencati?grazie mille…

  5. strano ha detto:

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20071004092249AAhbSYL

    qui trovi una risposta ai tuoi problemi.

    Ho una sorella che studia architettura e purtroppo deve usare per forza windows, a causa di archicad. I problemi sopraelencati con windows vista (e windows più in generale) a mio parere ci saranno sempre. Mia sorella ha avuto più volte problemi, quindi ti consiglio di fare backup dei dati archi/autocad più volte.

    Quindi sarai costretto ad usare windows per sempre, senza avere la libertà di scelta.
    In ogni caso puoi sempre avvicinarti al mondo linux senza danni, anche se nn sei esperto. Infatti esistono le distribuzioni linux da ciddì, ossia live. Tu metti il ciddì, quello parte e tu hai un sistema linux completamente funzionale senza toccare l’hard disk.

    Maggiori informazioni in futuro sul blog…!

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