Ma che bel mondo che è quello di Linux…!

Sisi, lo so. Manco da un po’ di tempo. Occhèi un po’ di più. Ma dobbiamo pur laurearci in Ingegneria Informatica! E dato che quel giorno è moooooooooolto lontano, in queste settimane ho provato ad avvicinarlo un po’.

Ma le promesse sono promesse quindi, dopo i post che vi mettono in guardia da Windows Vista, ecco i post che vi presenteranno quella che è l’alternativa per eccellenza.

LINUX

Tranquilli. Questo non sarà un articolo iper-tecnico. Non voglio parlare complicato e farvi scappare. No, non voglio farvi scappare da Linux.

E poi non c’è bisogno di parlare complicato per un semplice motivo: Linux è semplice, perchè renderlo complicato?

Faccio subito una semplice distinzione. Linux e distribuzione Linux. Linux è un kernel; la distribuzione Linux è un sistema operativo basato su tale kernel. Il kernel è un programma/codice che permette ai programmi di interagire con i componenti hardware (hard disk, scheda audio, scheda video e via dicendo) del computer. In questo articolo, per Linux intenderò anche le distribuzione su esso basate.

A questo punto vi siete domandati (se non l’avete fatto, fatelo ora) perchè il mondo di Linux è così bello. Ora sarò banale. Il nostro mondo fa schifo; arrampicatori sociali, guerre, tutto comandato dal dio denaro, egoismo, menefreghismo. Occhèi. Ora immaginatevi un mondo diverso. Un mondo in cui tutti possono concorrere all’evoluzione di ogni progetto; un mondo in cui si è liberi, rispettando la libertà degli altri, di esprimersi; un mondo in cui se si cerca aiuto sono in molti a rispondere all’appello; un mondo in cui c’è libertà di scelta; un mondo realmente sicuro; un mondo dove puoi valere, farti valere o semplicemente vivere felicemente anche senza essere miliardario. Se siete riusciti ad immaginarlo anche in minima parte, beh, secondo me, avete sfiorato il mondo Linux, il mondo della comunità Linux. Il quale non è privo di difetti, ovviamente, ma nel quale i difetti si ammettono e si risolvono (e non sorpassano) con l’aiuto di milioni di persone.

Linux è un sistema operativo gratis, stabile, sicuro, aperto a tutti e a cui tutti possono contribuire.

Di certo Linux non risolverà i problemi del mondo sopracitato, ma potrebbe essere un buon inizio per affrontare la rivoluzione informatica nel migliore dei modi. Attualmente il 90% dei computer del mondo utilizza Microsoft Windows; il restante 10% si divide fra Mac e Linux.

Microsoft per un sistema operativo Windows Vista DECENTE chiede all’incirca 200 euro. Le persone che lavorano, spendono tempo e fanno sì che le distribuzioni Linux continuino a prosperare per dare la possibilità a chiunque di utilizzare un computer e utilizzarlo al meglio NON CHIEDONO NIENTE. Le offerte sono del tutto volontarie. Per risolvere un problema relativo alla macchina basta chiedere aiuto su uno dei tanti forum che stanno in rete e state certi che le risposte non tarderanno ad arrivare.

Io ho cominciato ad usare Linux non sapendo assolutamente nulla a riguardo: semplice curiosità e passione. È diventato il mio unico sistema operativo: con Windows non posso fare niente che non posso fare anche con Linux. Solo lati positivi. Ho una scelta di programmi enorme: nessuno mi chiede numeri di carta di credito, nessuno mi chiede di accettare licenze o di fare pubblicità. Persone normali che lavorano per la comunità Linux senza chiedere niente in cambio.

Nessuno mette in dubbio che l’approccio non sarà facile e che si incontreranno forse problemi, ma tutto si può risolvere; e posso affermare che da quando uso io Linux, all’incirca 5-6 anni, i problemi, per chi è al primo approccio, sono andati viavia scomparendo.

Il problema dell’approccio difficile inoltre è tutto un fatto di abitudine: per installare un programma su Windows bisogna aprire l’eseguibile, dare un paio di ‘click’ su Avanti e su qualche ‘Accetto’, e il gioco è fatto (si spera). Con Linux ci sono due vie: o SCRIVI un paio di comandi o selezioni il programma desiderato e questo si installerà da solo.

La prima via è quella difficile (se così si può definire) e consiste nel manipolare i sorgenti dei programmi: si apre una finestra di comando e, entrato nella cartella del programma scaricato, si scrive ./configure, make e make install. Si può ovviamente incorrere in qualche problema: manca per esempio qualche file che serve a installare il programma voluto. Ci sono due modi per uscirne o scarichi il file mancante ed esegui la procedura dei tre comandi o passi alla seconda via, cioè quella di SELEZIONARE il programma.

Infatti non tutti hanno la pazienza o semplicemente il tempo di mettersi a compilare (così si dice) i programmi, soprattutto se questi hanno delle dipendenza insoddisfatte (cioè i file mancanti). Quindi Linux si è adeguato. Sono nati i primi Package Manager alias Gestore di pacchetti e questi sono dei programmi pre-installati nelle distribuzioni linux che indicizzano tutti i programmi linux disponibili per la distribuzione in uso: si parla di oltre 20.000 programmi indicizzati. Con questi gestori di pacchetti si deve solo mettere nel campo di ricerca il nome del programma e, se trovato, selezionarlo. Il problema delle dipendenza viene poi risolto automaticamente dal Gestore. Qualcosa di così facile lo avete mai visto? In più solo lati positivi: scelta libera del programma che si vuole utilizzare, sicurezza nell’utilizzarlo perchè non si è ricorso a programmi pirata e relativi crack, spazio occupato nel sistema minimo. Infatti i programmi linux ‘pesano’ molto meno  dei cugini di Windows.

Viene da domandarsi:“Perchè allora non hanno messo in mezzo solo il gestore di pacchetti?”. Semplice risposta. Linux è libero e tale vuole rimanere. Con i sorgenti/codici dei programmi tutti possono contribuire allo sviluppo, tutti possono perfezionarlo, tutti possono migliorarlo o semplicemente personalizzarlo per poi ridistribuirlo e renderlo pubblico. Io ho il controllo sul programma e sulla macchina. Il programma e la macchina non mi impongono nulla.

Un sistema Linux completo di ogni programma (suite per l’ufficio OpenOffice, VLC come visualizzatore filmati, Gimp per la grafica, Firefox come web broswer e tutte le utilità per il computer che ha Windows) arriverà ad occupare un massimo di 5GB. Windows Vista occupa almeno 15GB.

Ma che bel mondo che è quello di Linux…SENZA VIRUS. Ebbene sì sembra un annuncio pubblicitario ma Linux vi offre gratuitamente, direttamente a casa vostra e senza spese di spedizione, un sistema operativo gratis, stabile, completo, leggero e SENZA VIRUS. Virus per linux? non esistono, non ne hanno creati. Non utilizzo antivirus da quando utilizzo Linux (devo fare il pubblicitario 🙂 ).

Beh, concludo qui. Non pretendo di aver spiegato Linux e tutto il mondo che vi ruota attorno in un migliaio di parole, ma spero di aver stimolato in tutti voi un po’ di curiosità verso il Pinguino, e vi invito a provarlo. Qui sotto vi lascio un paio di collegamenti che potrebbero esservi utili.

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One Response to Ma che bel mondo che è quello di Linux…!

  1. Raf ha detto:

    gay 5gb mi sembra un pò assai secondo me e meno!
    notte

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